{"id":1345,"date":"2026-06-13T15:16:17","date_gmt":"2026-06-13T15:16:17","guid":{"rendered":"https:\/\/italiadelgusto.foode.online\/?p=1345"},"modified":"2026-06-13T15:16:17","modified_gmt":"2026-06-13T15:16:17","slug":"cosa-fare-se-trovi-un-geco-in-casa-e-perche-non-devi-allontanarlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italiadelgusto.foode.online\/?p=1345","title":{"rendered":"Cosa fare se trovi un geco in casa e perch\u00e9 non devi allontanarlo"},"content":{"rendered":"<p>Piccoli, rapidi e furtivi. Tra i tanti animaletti che abitano nella nostra casa ci sono anche i gechi. Si tratta di un piccolo rettile e di uno dei parenti pi\u00f9 vicini della lucertola. Quello che entra nelle nostre case \u00e8 comunemente chiamato &#8220;geco domestico&#8221;, e spesso decide di farci compagnia perch\u00e9 \u00e8 attratto da ambienti con molta luce. Il geco, che si ciba di insetti (tra cui anche blatte e locuste) ha imparato che vicino alle fonti di luce c&#8217;\u00e8 una forte presenza di questo tipo di animali, che sono la sua fonte di cibo.<\/p>\n<p>Non dovresti cacciarlo perch\u00e9 \u00e8 innocuo, non porta malattie ed \u00e8 un vero e proprio controllore biologico di insetti. Se infatti decidi di non cacciarlo dalla tua casa, non avrai particolari problemi con zanzare, mosche, moscerini etc.<\/p>\n<p>Cosa fare se un geco entra in casa<br \/>\n1<br \/>\nPerch\u00e9 i gechi entrano in casa?<br \/>\n2<br \/>\nCosa fare se si trova un geco in casa<br \/>\n3<br \/>\nLe caratteristiche<\/p>\n<p>1<br \/>\nPerch\u00e9 i gechi entrano in casa?<\/p>\n<p>Perch\u00e9 i gechi entrano in casa?<br \/>\nCome ti dicevo, il principale, se non l&#8217;unico, motivo per cui i gechi entrano in casa \u00e8 perch\u00e9 sono attratti da ambienti molto luminosi. Le case, soprattutto quelle moderne, sono fonti di luce quasi continue. A testimoniarlo \u00e8 uno dei rapporti pi\u00f9 completi sull&#8217;inquinamento luminoso urbano. Questo cambiamento delle ore di buio e di luce influenza anche l&#8217;attivit\u00e0 degli animali, come ci aveva spiegato il Prof. Fabio Falchi, fisico e autore dell&#8217;Atlante mondiale &#8220;della luminosit\u00e0 artificiale del cielo notturno&#8221;: &#8220;l&#8217;illuminazione notturna modifica tutti gli equilibri tra specie. Se andiamo ad aumentare la quantit\u00e0 di luce in un ambiente notturno, i comportamenti delle singole specie cambiano. Ci sono animali che si nascondono quando c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 luce perch\u00e9 sono delle prede, tendono a uscire solo per nutrirsi solo quando fa buio, ma se non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec queste specie ne traggono uno svantaggio evolutivo e possono andare incontro a estinzione&#8221;.<\/p>\n<p>Cosa fare se si trova un geco in casa<br \/>\nLa risposta sul &#8220;cosa devo fare se \u00e8 entrato un geco in casa&#8221; \u00e8 molto semplice: proprio nulla. Capita che questi animali entrino nelle nostre abitazioni, o perch\u00e9 si sono persi, oppure perch\u00e9 hanno bisogno di nutrirsi. Non bisogna preoccuparsi, quindi, questi piccoli animaletti se ne andranno da soli. Baster\u00e0 lasciare la finestra leggermente aperta tutto il giorno e, con molta probabilit\u00e0, il geco se ne andr\u00e0 da solo.<\/p>\n<p>Le caratteristiche<br \/>\nI gechi sono effettivamente dei rettili: appartengono al sottordine dei sauri e alla famiglia dei Gekkonidae e trovano il proprio habitat naturale nella zona del Mediterraneo, soprattutto lungo le fasce costiere dove il clima \u00e8 caldo ma temperato. E s\u00ec, la loro peculiarit\u00e0 \u00e8 quella che pi\u00f9 potrebbe spaventarti ma \u00e8 anche la pi\u00f9 intrigante, soprattutto dal punto di vista scientifico. I gechi sono animali furtivi e silenziosi che adorano muoversi sulle pareti o sui muri, tra le pietre o in spazi stretti. Hanno infatti la capacit\u00e0 di aderire a tante superfici diverse, camminando anche a testa in gi\u00f9 e in verticale e senza dover utilizzare alcuna secrezione adesiva: il segreto sta nelle loro zampe.<!--nextpage--><\/p>\n<p>Queste sono costituite da milioni di piccoli peli tra i quali si instaura un particolare legame elettrostatico, la cosiddetta \u201cforza di Van der Waals\u201d. Ogni polpastrello della zampa di un geco \u00e8 composta da milioni di questi peli che, con una minima pressione, si conformano alle caratteristiche di qualsiasi superficie moltiplicando queste forze elettrostatiche e permettendo all\u2019animale di \u201cappicciarsi\u201d come avesse delle ventose. Si tratta di un capolavoro dell\u2019ingegneria della Natura che da anni scienziati e ingegneri, perfino della Nasa, studiano e cercano di replicare in ambiti diversi.<\/p>\n<p>Normalmente le dimensioni di un geco sono medio-piccole e non superano i 15-16 centimetri, tenendo conto anche della coda. \u00c8 un animale piccolo, quindi, e soprattutto innocuo. L\u2019uomo non fa parte dei suoi interessi e anzi, se ti avvicinassi probabilmente sarebbe lui a scappare, impaurito. E chiaro per\u00f2 che se dovessero essere disturbati o infastiditi potrebbero reagire male, magari con un morso che, comunque, non \u00e8 velenoso.<\/p>\n<p>A proposito di interessi e morsi, come ti dicevo i gechi non sono solo affascinanti e misteriosi, ma anche utili. Immagina una tranquilla giornata di sole invasa da ospiti non invitati e anche poco graditi come zanzare, mosche, ragni, cimici o scarafaggi. Per paura, allergie o magari semplicemente perch\u00e9 non ti piacciono potresti reagire d\u2019impulso e scacciarli o magari anche peggio. Ecco perch\u00e9 \u00e8 importante un geco che, invece, ne farebbe una scorpacciata: in un certo senso, quindi, proteggerli significa anche proteggere noi stessi. Soprattutto per\u00f2, imparando a convivere con i gechi potresti quindi evitare di uccidere inutilmente insetti e favorire il normale funzionamento di un ecosistema.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Piccoli, rapidi e furtivi. Tra i tanti animaletti che abitano nella nostra casa ci sono anche i gechi. 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